DECRETO-LEGGE 21 marzo 2022, n. 21

DECRETO-LEGGE 21 marzo 2022, n. 21

Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina

La presente nota è finalizzata a rendere chiarimenti in ordine ai benefici previsti a favore delle
imprese c.d. “energivore” nel Decreto Legge n. 21 del 21/03/2022.

ENERGIA ELETTRICA:

All’art. 3 della ridetta norma il Governo ha previsto un contributo sotto forma di credito
d’imposta a favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica dotate di contatori con
potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW diverse dalle imprese a forte
consumo di energia elettrica di cui al decreto Mise 21/12/2017 (consumo minimo di
1Gwh/anno – per tali imprese era già intervenuto il D.L n. 17 del 01/03/20221).

A tali imprese viene riconosciuto a parziale compensazione dei maggiori costi sostenuti per la
componente energia un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta pari al 12 per
cento della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica effettivamente
utilizzata nel secondo trimestre dell’anno 2022 comprovato mediante le fatture di acquisto
qualora il prezzo della ridetta componente (calcolato sulla base della media riferita al primo
trimestre 2022) abbia subito un incremento del costo del Kwh superiore al 30 per cento
rispetto al prezzo medio del medesimo trimestre dell’anno 2019.

Il ridetto credito d’imposta è utilizzabile in compensazione ai sensi dell’art. 17 Dlgs n. 241/1997
e non concorre alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile dell’IRAP.

Si segnala che è altresì possibile cedere per intero il credito d’imposta con facoltà di due ulteriori
successive cessioni qualora effettuate a favore di banche e intermediari finanziari iscritti all’Albo
previsto dall’art. 106 Testo Unico leggi in materia bancaria e creditizia.

La cessione è soggetta al preventivo rilascio di un visto di conformità (rilasciato ai sensi dell’art.
35 del D.lgs n. 241/1997) dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei
presupposti che danno diritto al credito d’imposta che, segnaliamo, è utilizzabile sino al
31/12/2022.

GAS NATURALE:

All’art. 4 del ridetto decreto viene riconosciuto in favore delle imprese diverse da quelle a forte
consumo di gas naturale (vedi art. 5 D.L. n. 17/2022)2, a parziale compensazione dei maggiori
oneri effettivamente sostenuti per l’acquisto del gas naturale, un contributo straordinario, sotto
forma di credito di imposta, pari al 20 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto del
medesimo gas consumato nel secondo trimestre solare dell’anno 2022 qualora il prezzo
di riferimento del gas naturale, calcolato come media riferita al primo trimestre 2022
dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal GME,
abbia subito un incremento superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio
riferimento al medesimo trimestre dell’anno 2019.

Il ridetto credito d’imposta è utilizzabile in compensazione ai sensi dell’art. 17 Dlgs n. 241/1997
e non concorre alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile dell’IRAP.

Si segnala che è altresì possibile cedere per intero il credito d’imposta con facoltà di due ulteriori
successive cessioni qualora effettuate a favore di banche e intermediari finanziari iscritti all’Albo
previsto dall’art. 106 Testo Unico leggi in materia bancaria e creditizia.

La cessione è soggetta al preventivo rilascio di un visto di conformità (rilasciato ai sensi dell’art.
35 del D.lgs n. 241/1997) dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei
presupposti che danno diritto al credito d’imposta che, segnaliamo, è utilizzabile sino al
31/12/2022.

Riteniamo infine doveroso sottolineare che l’art. 8 del ridetto Decreto Legge ha previsto la
possibilità per le imprese con sede in Italia clienti finali di energia elettrica e gas naturale di
richiedere ai loro fornitori la rateizzazione degli importi dovuti per i consumi
energetici relativi ai mesi di maggio 2022 e giugno 2022 per un numero massimo di rate mensili
non superiore a ventiquattro.